MANZONI GIACOMO PITTORE PADOVANO 1840-1912

Giacomo Manzoni (1840 - 1912)


Nato a Padova, il Manzoni si formava dapprima presso il pittore Vincenzo Gazzotto (1807 - 1884) e successivamente all'Accademia di Belle Arti di Venezia.

Nel 1860 combatté come volontario durante le lotte risorgimentali, alla fine delle quali si trasferì a Firenze fino al 1866.

Tornato a Padova, dopo l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, si dedicherà in seguito solamente all'attività  di pittore, divenendo un artista molto richiesto e stimato.

I giornali dell'epoca descrivono Manzoni come «uno dei più valenti pittori della scuola veneta», particolarmente esperto nell'eseguire quadri di natura morta e autore di numerosi affreschi in varie chiese di Padova e provincia (ad es. a Teolo, a Cervarese S. Croce), come pure in altre chiese della provincia di Vicenza (ad es. Sarcedo, Romano d’Ezzelino) o di Treviso (ad es. Liedolo di San Zenone degli Ezzelini),  nonché ritrattista di grande valore.


Nel Dizionario degli artisti italiani viventi, pittori, scultori e architetti... di Angelo De Gubernatis e di Ugo Matini edito nel 1889  così viene descritto : "Manzoni (Giacomo) pittore veneto, residente a Padova. Belli assai i suoi quadri di Natura morta esposti a Torino nel 1880; e quelli esposti a Milano nel 1881 rappresentanti Frutta; Un'erbivendola (mezza figura bellissima); La leggitrice, quadro di genere piccolo; La pittrice e Una fanciulla. A Roma, nel 1883, espose Fra due fuochi; Testa di vecchio, ed altri quadri di Frutta. A Torino, nel 1884, aveva: Donne; Testa di popolano, e Fiori. A Venezia, nel 1887, Pro pudor, bella tela, in cui si riscontravano i pregi artistici ormai conosciuti del Manzoni, che è uno dei più valenti pittori della Scuola veneta."