BASSANO DEL GRAPPA - LA CHIESETTA DI SAN ROCCO - PRATO di S. CATERINA

LA CHIESETTA DI SAN ROCCO - PRATO di S. CATERINA

 

La Chiesetta di San Rocco si trova a ovest del Prato di S.Caterina. 

 

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Chiesetta di San Rocco, 1914 (cortesia di R.Remonato)

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Colle di S. Maria ripreso dal Prato di S.Caterina e in basso (freccia) la Chiesetta di S.Rocco - (anni '30 )

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Come si vede adesso, dal parcheggio del Prato di S.Caterina

LA STORIA

Nel 1631 ci fu a Bassano una grande pestilenza. “ Sul principio del contagio – scrive il Brentari nella sua “Storia di Bassano e del suo territorio” – i cadaveri si seppellivano nei cimiteri del duomo, di San Giovanni e di Santa Maria della Misericordia (ora Beata Giovanna); ma  crescendo poi i morti in numero sterminato, i soliti cimiteri, colmi di cadaveri, apparvero troppo angusti a contenerne altri “ e fu quindi necessario seppellirne nella zona del Prato di Santa Caterina, zona che di solito veniva allora utilizzata per fiere o per esercitazioni belliche.

Brentari  annotava ancora  “ … vennero dipinti in quel prato sur una muraglia un crocefisso ed un San Rocco, affinchè la gente che di là passava si ricordasse dei morti ivi sepolti, e pregasse per essi. Cessato il contagio quel luogo cominciò ad essere frequentato dai fedeli: e colle offerte di questi il capitello fu ingrandito e migliorato; ed i fratelli della dottrina, che avevano sede in San Giuseppe, lo visitavano ogni festa in processione. Essi impetrarono coll’andar del tempo la licenza di celebrar la messa a quel capitello, che venne in seguito ridotto a chiesetta, dedicata a San Rocco. Sul capitello si leggevano queste parole: Jesu Christe fili Dei vivi Miserere nobis: sante Rocche Ora pro nobis: MDCXXXI” (pag 380, nota 3).

 

IL CROCEFISSO

 

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Questa Chiesetta dedicata a San Rocco (ritenuto un grande protettore contro la peste) esiste ancora come abbiamo detto ma già negli anni ottanta era ridotta “in avvilite condizioni “(Guida di Bassano, 1981). A me sembra abbandonata.
Nella facciata (di semplice fattura)  sopra la porta d’ingresso si trova (temo ancora per poco)  la pittura murale del Cristo crocefisso. Prima che diventi del tutto evanescente urge un profondo restauro. Temo però che non esistano più oggi dei veri mecenati che abbiano a cuore anche le vestigia del passato.

L’INTERNO

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L’interno è costituito da un solo vano con il soffitto a botte. Si possono ancora vedere parti di affreschi (del 1740?)  attribuiti al pittore Giuseppe Graziani, che raffigurano la SS.Trinità con angeli musicanti. (le immagini sono di Ruggero Remonato, che ringrazio per la cortesia).

 

 

Fonti documentali

AAVV. Guida di Bassano del Grappa. Edizioni Scrimin, 1981. Da questa Guida ho estrapolato l'immagine degli anni '30 del secolo scor

Brentari Ottone. Storia di Bassano e del suo territorio. Bassano, Sante Pozzato, 1984

AAVV. Guida di Bassano del Grappa. Edizioni Scrimin, 1981. Da questa Guida ho estrapolato l'immagine degli anni '30 del secolo scorso.

Remonato Ruggero. Spigolature Bassanesi. A spasso per la città di ieri e di oggi. Editrice Artistica Bassano. Bassano, 2010

Vinco da Sesso Giambattista in www.gilbertopadovaneditore.it