BASSANO DEL GRAPPA - SPIGOLATURE BASSANESI - A SPASSO PER LA CITTA' DI IERI E DI OGGI (2010)

 

 

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SPIGOLATURE BASSANESI - A SPASSO PER LA CITTA' DI IERI E DI OGGI

Prefazione di Giandomenico Cortese

Editrice Artistica Bassano - Prima edizione Giugno 2010 - € 20,00

Dalla prefazione di Giandomenico Cortese

" Ruggero Remonato, con piglio e puntiglio, si è dedicato a raccogliere per raccontare, a osservare, a radiografare, ad alimentare fatalmente la sua attrazione, il suo innamoramento per Bassano, a divulgare le magie del luogo, le ombre e le luci del suo tessuto vitale, a scoprire suscettibilità e sentimenti, vizi e virtù.

E' stato il suo, è, un lungo viaggio entro un perimetro ristretto nello spazio, tra le millenarie mura, quasi a leggere nei riflessi delle albe e dei tramonti , che questa città ispira, passioni e amori, delusioni ed entusiasmi, scuotendo il fulgore e la polvere che sono comuni ad ogni entità umana.

Un lungo viaggio nella nostra identità che oggi si riassume in centinaia di pagine, in parole e immagini, in un mondo di buio e di luci che, se non fosse stato coraggiosamente fissato in queste cronache, forse avremmo scordato per sempre."

 

   

DALL'INDICE

Presentazione a pag.3

La valigia dei ricordi a pag. 5

Piazzale Cadorna, vicolo Bastion e via marinali  a pag.11

Via Beata Giovanna e via Roma a pag. 25

Da via Matteotti a Porta Margnan a pag. 45

Viale delle Fosse e via Da Ponte a pag. 63

Foro Boario, piazzale Trento e via Museo a pag. 81

Da Prato Santa Caterina a viale dei Martiri a pag. 93

Via Verci, via Campomarzio e via Bellavitis a pag. 109

Via Vittorelli a pag. 123

Piazza Garibaldi a pag. 131

Piazza Libertà a pag. 145

Arco della Tomba e via Portici Lunghi a pag. 159

Piazzotto Monte Vecchio a pag. 169

Dal Ponte Vecchio alle vie Ferracina e Menarola a pag.179

Via Barbieri a pag. 187

Santa Maria in Colle a pag. 193

Viale XI Febbraio, Asilo, Ponte della Vittoria e Patronato San Giuseppe a pag. 203

Appendice - La Grande Guerra a Bassano a pag. 215

 

(V.B) Leggendo questo libro ho percepito un flusso vitale penetrare non solo dentro di me ma anche dentro le  varie strutture della Bassano raccontata dal Remonato, come se Bassano fosse un qualcosa di carnale, di corporeo con degli arti, delle braccia, dei piedi, dei polsi, dei battiti cardici, degli aneliti ora velati ora profondi, dei sospiri  talora trasformati  in grida soffocate dal pianto o dallo stridore dello scoppio di un ordigno... Ho sentito Bassano viva, Bassano in un continuo  movimento ma non come una entità irrequieta e paurosa, no, come una entità che vuole esserci, che vuole vivere intensamente il suo presente senza rinunciare al suo ieri, comunque esso sia stato ora idilliaco ora doloroso e pauroso.  Remonato racconta mentre si muove lungo le vie, mentre si sofferma all'ingresso delle piazze, mentre alza lo sguardo verso gli alti palazzi o la grande torre e ti pare che nei suoi occhi scorrano come in una sequenza cinematografica le immagini di quegli avvenimenti con il loro apparato di persone, di cose e ti pare che ora quegli occhi si accendano di fervore o si spengano a seconda delle emozioni che gli stessi avvenimenti riescono a suscitare nello stesso Remonato incarnando per così dire in se stesso un pezzo di questa meravigliosa città. Ogni bassanese dovrebbe leggerlo e sono certo che in qualche pagina, in qualche ricordo troverà tra quelle frasi piccole o grandi emozioni, emozioni che sono il sale della vita.